Negli ultimi anni la robotica è diventata un’interessante frontiera di sperimentazione anche nel settore della didattica, in particolare di quella cooperativa. Ne sono testimonianza le numerose esperienze effettuate e tuttora in corso anche in Italia, vedi la Rete di scuole lombarde “Amico robot”. Sistemi considerati validi e utilizzati in questo ambito, come Mindstorms di Lego, non sono accessibili e/o usabili da alunni con severa disabilità motoria quali tetraplegie congenite o acquisite.
Il lavoro che qui viene presentato è stato svolto all’interno del Progetto “Nuove Tecnologie e Disabilità” -
Progetti di ricerca azione 6, Dipartimento per l’Istruzione.
Una presentazione del progetto si trova in: http://archivio.pubblica.istruzione.it/dgstudente/disabilita/ntd/azione6.shtml .
Il software sviluppato consente di accedere a tutte le funzionalità di Lego Mindstorms, permettendone la piena gestione da parte dell’alunno con severa disabilità motoria, quali tetrapelgie congenite o acquisite, secondo le finalità e gli obiettivi del progetto didattico previsto, rispettando criteri di accessibilità, usabilità, interfacciabilità. Si permetterà così anche all’alunno disabile di fruire in modo autonomo e attivo di questa metodologia educativa, in chiave paritaria e cooperativa con i compagni.
Il software sviluppato si “sovrappone” a quello originario prodotto per la gestione di Lego Mindstorms, non ne facilita le funzioni ma le rende accessibili.
Per una ottimale fruibilità del software sviluppato si consiglia in primo luogo di prendere visione/conoscenza di Lego Mindstorms al fine di conoscerne le possibilità di utilizzo e le potenzialità di interazione con la didattica della/nella classe.
Rispetto all’utilizzo del sistema esso necessita di uno o più sensori di comando (alternativi al mouse standard) e di USBKey, un sistema di interfaccia tra i sensori e la gestione del software.
Utilizzando la funzione scarica tutto (nel menu laterale) si scaricheranno sul proprio Personal Computer le istruzioni dettagliate e tutti i contenuti del Software inclusa una demo che ne consente la gestione per mezzo della tastiera standard senza necessità di dotarsi di sensori e di USBKey.
Per orientarsi e per iniziare la conoscenza di questa tecnica di accesso è necessario iniziare con la lettura del documento 1. Come iniziare e installare AccessX.doc (si trova nella cartella Testi_Mndstrms, si può scaricare anche direttamente dal menù laterale) e seguirne attentamente tutte le istruzioni.
Per la realizzazione del progetto si è costituito un gruppo di lavoro multidisciplinare al fine di intervenire in modo adeguato nei tre ambiti di intervento del Progetto stesso.