Un robot è stato rinchiuso in un terribile labirinto. Deve raggiungere l’uscita superando gli ostacoli che incontrerà sul percorso, prima che l’uscita venga chiusa definitivamente.
Campo di gara
Esistono due tipi di labirinto: quello “difficile” e quello “normale”. Il labirinto “difficile è riportato qui sotto.
Le pareti sono realizzate con moduli di 35 cm (e/o multipli: 70cm, 140 cm...), spessore libero tra 5 e 10 mm. La dimensione totale del quadrato è di 140x140 cm. Nel primo corridoio c’è una zona lunga 35 cm cosparsa di palline di polistirolo ricavate da imballaggi standard semplicemente sfrangiando con le mani gli imballaggi. Le palline che si ottengono hanno diametro tra i 3 e i 7 mm circa. Nel secondo corridoio ci sono una ventina di matite tonde sparse come indicato nella figura. Dopo la serpentina ci sono delle palline da ping pong e da tennis. Tutte le zone che contengono “ostacoli” sono delimitate da due bastoncini tondi di diametro 8mm, fissati a terra con lo scopo di limitare lo spargimento di materiale nel resto del percorso.
Il disegno del labirinto “normale” è riportato qui sotto. Non sono presenti ostacoli.

Il robot viene posto nella stanza iniziale, all’interno di un’area di partenza con un orientamento scelto dalla squadra. Al fischio dell’arbitro, viene fatto partire il cronometro e viene premuto il tasto di avvio del robot. Nessuna interazione con il robot è permessa durante la prova. Il robot deve arrivare in fondo al labirinto entro un tempo massimo di 5’. Quando il corpo del robot tocca la linea di traguardo, si prende il tempo segnato dal cronometro. Vince la gara il robot che è riuscito ad uscire nel tempo minore. Sono a disposizione due prove per ogni squadra e verrà considerato il miglior risultato ottenuto.
Si svolgono gare distinte per ogni tipo di labirinto e i robot possono partecipare all’una, all’altra o a entrambe. Verra' inoltre premiato il robot piu' originale dal punto di vista dell'assemblaggio meccanico. I robot devono essere realizzati esclusivamente con parti Lego. Il giudizio della giuria è inappellabile.